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GRUPPO ALPINI "GENNARO SORA" FORESTO SPARSO CON IL NUCLEO DI PROTEZIONE CIVILE A.N.A. SQUADRA ANTINCENDIO BOSCHIVI
Il Gruppo Alpini di Foresto Sparso si è costituito nel 1932 sotto la guida di Mattia Falconi, il primo capogruppo, nella foto seduto in centro,
Don Luca Patelli seduto a sinistra, il Generale Umberto Nobile in primo piano, in piedi Felice Sora fratello di Gennaro, foto del 1955.
A distanza di 80 anni, il gruppo conta un centinaio di iscritti, vanta numerose realizzazioni nell'ambito locale ed in quello della sezione ed è bene inserito nella vita della comunità.
Fa parte integrante del Gruppo Alpini il Nucleo della Protezione Civile, che con passione ed entusiasmo agisce ed interviene sull'ambiente locale e specialmente nelle emergenze in aiuto alle popolazioni colpite. Il gruppo è formato da ventidue volontari, Alpini ed "amici degli alpini", guidati da Giuseppe Pauzzi, che ricopre la carica di responsabile dal 2006.
La vita del Capitano Gennaro Sora
• Si arruola giovanissimo, nel 1913 è allievo ufficiale presso il 3° Alpini in Piemonte.
• Nel maggio del 1915 al comando del 3° plotone della cinquantesima compagnia del battaglione Edolo partecipa alle operazione belliche, che nell'ambito della prima guerra mondiale si svolgevano tra la Forcellina di Montozzo e il Pizzo d'Albiolo nel bacino montano del Tonale.
Tra i suoi commilitoni c'era Cesare Battisti che lo soprannominò Muscoletti per la sua forma fisica, bassa e tarchiata, e col quale ebbe un cordiale rapporto di amicizia rinsaldato dalla comune militanza bellica.
Ebbe tre medaglie d’argento al valor militare, conqustate in tre differenti azioni.
• Nel 1928 Gennaro Sora fu chiamato assieme ad altri otto alpini, a partecipare alla seconda spedizione guidata dal generale Umberto Nobile dirigibile Italia. 
Dopo l’SOS decide di compiere azioni di perlustrazione e di avvistamento dei superstiti della Tenda Rossa, insubordinazione che lo portò davanti ad una commissione d'inchiesta, che tuttavia non produsse alcunché ma pesò negativamente sullo sviluppo della sua carriera: fu promosso, infatti, maggiore solo il 18 gennaio 1934 ed ebbe il comando del battaglione Edolo.
• Il 20 marzo 1937 Gennaro Sora si trovava in Etiopia al comando dell'VIII brigata dell'ex Divisione Punteria.
• Nel 1940 si distinse con il suo XX Battaglione nella conquista del Somaliland, nel 1941 difese il Passo Mard nell'Harar contro le truppe inglesi ma la campagna d'Africa era ormai perduta.
Il 12 aprile 1941, dopo che il generale Santini aveva ordinato la resa, si consegnò prigioniero alle truppe sudafricane.
Trasferito in Kenya ebbe l'opportunità durante la prigionia di scalare, invitato da un ufficiale inglese, il monte Kenya.
• Alla fine della seconda guerra mondiale rientrò dalla prigionia il 12 maggio 1945 e fu destinato al comando del distretto militare di Como col grado di colonnello.
• Il 23 giugno 1949, a seguito di un attacco cardiaco, Gennaro Sora morì a Foresto Sparso, il suo paese natale, che gli dedicò un monumento nella piazza principale, foto a destra nella posizione originale sopra nella nuova ricollocazione.